LA SIMMETRIA

Gli esseri umani e anche i cani sono naturalmente asimmetrici, basti pensare al fatto che ognuno di noi ha un lato dominante. Si parla in questo caso di asimmetria strutturale, ma questa condizione può essere accentuata da errati pattern di movimento quotidiani e dallo sport praticato (alcuni naturalmente più asimmetrici di altri) oppure da traumi.

Questi adattamenti esiteranno in uno sviluppo sbilanciato del tono e della forza muscolare che porteranno ad errata postura, ridotto range di movimento di alcune articolazioni e una errata biomeccanica del movimento.

Una delle più preziose abilità che un fitness trainer possa avere è la capacità di osservare e individuare le asimmetrie di un corpo. Durante la valutazione iniziale e durante tutte le sessioni di lavoro un istruttore dovrebbe porre la sua attenzione sulla simmetria della postura, dei movimenti e dei gesti atletici.

In un senso più generale simmetria sta a significare ben proporzionato, equilibrato, le cui parti siano integrate e collegate in un unico bilanciato organismo.

Per questa ragione il principio base su cui si fonda la filosofia K9 Cross Training è la ricerca della simmetria, non vogliamo certo essere la causa di un organismo poco equilibrato!

Tralasciando quindi le piccole asimmetrie soggettive è nostro preciso dovere fare in modo che durante una sessione di allenamento il soggetto ricerchi la postura più naturale e simmetrica possibile.

In ogni situazione durante una sessione di K9 Cross Training, in particolare durante gli esercizi statici, dovremmo quindi valutare la posizione di appoggio degli arti, gli appiombi, la posizione della testa, del collo e della linea del dorso. Questi dovranno essere più corrispondenti possibile ad una posizione naturale e confortevole, tenendo in considerazione il fine ultimo dell’esercizio.

la simmetria
Set-up ideale

Il nostro set-up ideale sarà:

1 – pavimentazione antiscivolo/ammortizzata

2 – cane parte da fermo nella posizione preferita (seduto, terra, in piedi)

3 – conduttore rimanendo frontale riduce i rischi di asimmetrie e controlla meglio le posizioni (il rischio è nel non vedere le zampe dietro, ma possiamo dotarci di un utilissimo specchio posto a lato dell’area di lavoro!)

4 – asse centrale passante per il centro dei prodotti.

5 – prodotti propriocettivi

Quando si utilizzano due o più prodotti propriocettivi è di fondamentale importanza posizionare gli stessi a una distanza adatta in relazione alle dimensioni del cane.

La misura di riferimento è data dalla distanza tra zampa posteriore e zampa anteriore (stesso lato) presa sul pavimento durante un naturale stand del cane.


Una mancanza di simmetria nel tuo cane può forzarlo a compensare senza riuscire a mantenere una buona postura e un movimento fluido. Se questo stato di compensazione dovesse durare a lungo ed assumere caratteri di cronicità, il tuo cane potrebbe avere dolore o rischiare di farsi male.

esercizio isometrico cane
Stand su 2 K9 Fitbone

COSA C’E’ DIETRO LA BELLEZZA

Ami calcare i ring delle esposizioni?

Allora saprai bene che i cani in queste circostanze vengono giudicati per la loro struttura, per l’aspetto e per la fluidità dei movimenti. Questo richiederà un’ottima consapevolezza del corpo ed un’eccellente sviluppo delle masse muscolari.

La nostra filosofia di allenamento è basata sullo sviluppo di 5 aree di lavoro, tutte bilanciate in maniera personalizzata e finalizzata agli obiettivi del binomio.

Il Canine Cross Training (CCT) può migliorare il modo in cui un cane si muove rendendolo più sicuro e consapevole del proprio corpo, ottenendo così una postura più precisa e un trotto più fluido ed elegante.

Forza: un workout full body, cioè un programma di allenamento mirato a far lavorare tutte le masse muscolari del cane aiuterà ad avere uno sviluppo armonico del corpo, ad utilizzare al meglio i 4 arti e ad ottenere un attivazione dei muscoli core indispensabili sia nelle fasi dinamiche sia in quelle statiche dell’esibizione.

Equilibrio: l’utilizzo di attrezzatura gonfiabile, cavalletti e strutture rialzate possono aumentare la consapevolezza del corpo, in particolare degli arti, l’equilibrio e aiutare nel rinforzo generale della muscolatura.

Flessibilità: gli esercizi con cavalletti vengono utilizzati per allenare il trotto (l’andatura?) e donare al cane un’andatura più naturale possibile. Questo avviene a  partire dalla stimolazione dei recettori periferici, i propriocettori, tramite le vie nervose fino al midollo e a precise aree cerebrali, dove i messaggi vengono elaborati e resi consci.

Mentale: grazie all’alto livello di impegno mentale richiesto ai cani durante una sessione di CCT, per la tipologia di tecnica di lavoro e per l’utilizzo di attrezzatura propriocettiva, è possibile allenare la capacità del cane di trovare e mantenere la concentrazione e la motivazione.

Cardio: l’allenamento dell’apparato cardio-vascolare è fondamentale per avere un cane in salute e performante sia nel ring sia durante le attività sportive.

Perché il Canine Cross Training per un cane da expo?

– migliora il movimento e la lunghezza dell’andatura
– migliora la postura e l’equilibrio, allenando la memoria muscolare
– tonifica e definisce le masse muscolari
– aumenta la stabilità e la sicurezza nella gestione del corpo, diminuendo così il rischio di traumi
– allena la concentrazione

Raggiungerete facilmente i vostri obiettivi grazie ad un costante allenamento basato su un programma personalizzato per il vostro cane. E’ importante ricordarsi di inserire anche 1 o 2 giorni a settimana di riposo attivo, in cui non eseguirete il programma di Canine Cross Training, ma vi dedicherete alle passeggiate e al lavoro mentale.

Ci sono moltissimi esercizi tra cui scegliere, ma è molto importante affidarsi alla consulenza di un fitness trainer qualificato, quali i nostri Canine Cross Training Specialist che sapranno aiutarvi nella creazione di un programma idoneo al vostro cane e finalizzato ai vostri particolari obiettivi.

Buon allenamento!

 

 

L’allenamento cardio-vascolare

Variabile numero 4 del Canine Cross Training: l’allenamento cardio-vascolare.

Questa tipologia di esercizio prevede attività moderatamente sostenute con il fine di aumentare l’apporto di sangue ai tessuti, in particolare ai muscoli, che acquisiranno la capacità di sfruttare questa molecola a scopo energetico.

L’intensità dell’allenamento deve essere tale da stressare l’apparato cardiocircolatorio e raggiungere il 60-80% della Frequenza Cardiaca Massima (FCM).

Inizialmente posso essere intraprese attività come la camminata veloce o un trotto moderato in relazione al livello di fitness del cane. Con il progredire del percorso dell’allenamento si può evolvere ad un trotto veloce e aumentare la durata complessiva dell’esercizio.

Esistono anche altre attività aerobiche utili all’allenamento cardiovascolare, come il nuoto o la corsa indoor grazie all’utilizzo di un tapis roulant per cani.

Approccio al tapis roulant

Come si utilizza un tapis roulant?

E’ fondamentale stabilire a priori la giusta strategia di approccio da impiegare con un cane che non ha mai conosciuto il tapis roulant. Una valutazione del soggetto da parte dell’istruttore è il punto di partenza principale per poter programmare ed eseguire un corretto approccio al tapis roulant.

Sarà nostra cura fare in modo che il cane trovi piacevole tale esperienza!

Per questo motivo dovremo gestire modi e tempi che caratterizzeranno le prime sessioni in modo da non superare MAI la soglia di tolleranza che il soggetto è in grado di affrontare/tollerare.

In questo modo, senza battute di arresto, il percorso sarà veloce, piacevole e redditizio.

Il tapis roulant è uno strumento molto versatile e divertente, capace di racchiudere tutte e 5 le aree di lavoro del Canine Cross Training e con cui si possono creare svariati set up.

camminata laterale su tapis roulant

L’equilibrio

Nuovo appuntamento con le 5 aree di lavoro del Canine Cross Training, oggi ti parleremo dell’equilibrio.

Incrementare l’equilibrio del cane significa allenare la propriocezione e la coscienza del proprio corpo attraverso un migliore controllo dei movimenti e un training specifico sui muscoli posturali.

L’allenamento propriocettivo è basato sulla stimolazione del sistema neuro-motorio nella sua totalità ed è composto da un insieme di esercizi che vanno a creare situazioni di instabilità.

Il fine ultimo di questa tipologia di allenamento sarà di rieducare i riflessi propriocettivi, migliorare l’utilizzazione degli stimoli provenienti dalla periferia del corpo e quindi ridurre il rischio di infortuni durante l’attività sportiva e la vita di tutti i giorni.

Come sviluppare l’equilibrio grazie al Canine Cross Training?

Vi proponiamo oggi due esercizi avanzati e per cani ben allenati.

Il “Sit & give a paw” su FitPAWS Donut stabilizzato da un anello gonfiabile denominato Donut Holder è un esercizio in 3 fasi.

Seguendo un percorso lineare il cane deve salire sul Donut e fermarsi prima con le zampe anteriori rialzate; su comando del conduttore il cane avanza e mantenendo gli arti anteriori fermi, raccoglie i posteriori sotto di sè portandosi in posizione seduta sul Donut stesso.

L’esercizio si conclude chiedendo al cane di sollevare una zampa anteriore per aumentare il livello di difficoltà, senza scaricare troppo il peso sulla mano del conduttore che regge l’arto sollevato.

Il cane deve mantenere una posizione di seduto (sit) rispettando il più possibile la conformazione del soggetto, con particolare attenzione alla simmetria del corpo sul piano sagittale (lato destro e lato sinistro), e alla naturale disposizione dell’asse del collo e della testa.

“Sit & give a paw” su FitPAWS Donut

Nell’esercizio “Stand 4 Up” il cane deve mantenere una posizione di stazione quadrupedale (stand), in questo caso su una Peanut, rispettando il più possibile la simmetria del corpo sul piano sagittale (lato destro e lato sinistro), e la naturale disposizione dell’asse del collo e della testa.

“Stand 4 Up” su FitPAWS Peanut

Ricorda sempre che il Canine Cross Training è una tipologia di allenamento personalizzato e sport specifico, non allenarti da solo, richiedi la consulenza di un istruttore Canine Cross Training Specialist.

Buon lavoro!

La Flessibilità

Nel secondo appuntamento sulle aree di lavoro del Canine Cross Training ti vogliamo parlare della flessibilità.

Lavorando sulla flessibilità si aumenta la circolazione sanguigna, l’ossigenazione dei tessuti e l’eliminazione delle scorie accumulatesi con l’attività fisica: avere muscoli più flessibili ed elastici significa eseguire movimenti più fini e precisi.
In particolare, un più ampio range di movimento delle articolazioni e una maggiora capacità di allungamento dei muscoli permette una più fluida transizione tra le differenti andature del cane e una migliore capacità di eseguire movimenti complessi spesso legati ad attività cinofilo sportive.

Come migliorare la flessibilità grazie al Canine Cross Training?

Ti proponiamo due semplici esercizi per aumentare la flessibilità articolare e muscolare del tuo cane.

Il primo è l’inchino, eventualmente con posteriori rialzati su uno step, in questo modo si ottiene un ottima estensione dell’articolazione della spalla ed un conseguente allungamento dei muscoli posteriori del braccio.

Allo stesso tempo il tuo cane fletterà l’articolazione dell’anca allungando i muscoli posteriori della coscia.

Il secondo esercizio prevede l’uso dei cavalletti, un attrezzo a noi molto caro per la sua versatilità.

Se si opta per una configurazione con asticelle all’altezza del ginocchio si riuscirà ad ottenere un’ottima flessione ed estensione di tutte le articolazioni durante il passaggio sopra gli ostacoli, unendo così il lavoro sulla flessibilità ad una attività mentale e di consapevolezza del corpo.

Se vuoi approfondire l’argomento clicca qui.

Ricorda sempre che il Canine Cross Training prevede la stesura di un programma di allenamento personalizzato e sport specifico, non allenarti da solo, richiedi la consulenza di un istruttore Canine Cross Training Specialist.

Buon lavoro!

flessibilità inchino
inchino

La Forza

Il Canine Cross Training è una metodica di allenamento che prevede uno sviluppo bilanciato di cinque differenti aspetti, compatibilmente con le necessità del cane e gli obiettivi del conduttore.

Il primo di cui ti vogliamo parlare è la FORZA.

Un aumento della forza e della resistenza muscolare, permette una migliore e più veloce gestione dei movimenti del cane e una riduzione del rischio di infortuni accidentali come strappi e stiramenti.
Grazie ad una maggior forza a disposizione dei singoli gruppi muscolari il tuo cane sarà preparato ad affrontare e per contrastare eventuali movimenti non pianificati e traumatici.

Un allenamento basato sulla forza e sulla resistenza aiuta anche a bruciare calorie, a perdere massa grassa in favole di quella magra.

Come sviluppare la forza grazie al Canine Cross Training?

Per lavorare sul rinforzo muscolare puoi introdurre esercizi isometrici su attrezzatura instabile, come ad esempio la stazione con arti anteriori su un FitPaws Balance disc.

Oppure puoi far eseguire al tuo cane esercizi più dinamici puntando sulle ripetizioni, per sviluppare ad esempio la massa muscolare degli arti posteriori potrai scegliere l’esercizio sit-to-stand per 10-20 ripetizioni.

Un lavoro constante ti garantirà buoni risultati.

Ricorda che un buon allenamento inizia sempre con progressioni lente e a questo proposito ti suggeriamo una possibile evoluzione del sit-to-stand, il seduto-in piedi su superficie inclinata per mettere sotto maggior sforzo i muscoli degli arti posteriori.

Buon allenamento dal Team Canine Cross Training!

stazione con anteriori elevati su balance disc
esercizio isometrico per la forza
posizione di partenza per sit-to-stand
posizione di seduto – sit
posizione di stand

A testa alta

Ho spesso il piacere di lavorare con cani che praticano l’obedience.

Adoro rimanere ad osservare il lavoro che svolgono insieme l’uomo ed il cane ed il legame che unisce questi binomi; come fossero legati da un filo invisibile.

Il cane, alla sinistra del conduttore, segue il suo passo con eleganza, non lo perde mai di vista, testa ruotata a destra che guarda all’insù.

Purtroppo il mio cervello fa marcia indietro, perdo la vena romantica e comincio a pensare alle alterazioni compensatorie della postura e di conseguenza della muscolatura dei miei pazienti che si allenano a mantenere questa particolare posizione.

Cerchiamo di capirne di più: in un cane in stazione normale il peso è uniformemente distribuito sui quattro arti (60% sugli arti anteriori, 40% sugli arti posteriori); nel caso dell’obedience, essendo il collo ruotato a destra ed in alto, il peso sarà spostato maggiormente sugli arti anteriore e posteriore sinistri.

Questa posizione influirà anche sui muscoli del collo causando un accorciamento del lato destro ed uno stiramento del sinistro.

Tutto ciò può dare origine ad asimmetrie e sbilanciamenti a livello di bacino, arti posteriori e collo e, a lungo andare, potrebbe anche influire sulla posizione della colonna (ad una semplice estensione del collo ne consegue normalmente un inarcamento della schiena) soprattutto in caso di soggetti con sviluppo non adeguato dei muscoli core (vuoi sapere cosa sono i muscoli core? clicca qui).

Continuando a guardare il binomio all’opera, non posso che ritornare ad apprezzare la sinergia e le doti tecniche che stanno alla base di questa disciplina, ed il mio pensiero si focalizza quindi sulle strategie da adottare per  ridurre i rischi correlati all’attività.

COSA FARE?

Ci sono sicuramente delle azioni che possiamo intraprendere perché i cani che assumo spesso questa posizione (obedience, IPO, IRO) non soffrano di alterazioni a lungo termine. Come ci piace spesso ricordare, il riscaldamento ed il defaticamento sono fondamentali, quindi cominciamo proprio da qui.

  • Riscaldamento/defaticamento dei muscoli del collo

Effettuare delle flessioni (guardare all’ingiù tra gli arti anteriori), delle estensioni (guardare in alto) e dei movimenti laterali collo.

Il movimento deve sempre essere lento e continuo per preparare durante il riscaldamento la zona al successivo allenamento e nel caso del defaticamento per ottenere un raffreddamento graduale della muscolatura.

  • Allenamento

ESERCIZI PER IL CORE

Spostamenti laterali del peso (attivi o in freezing). Questo è uno degli esercizi base che potete eseguire ovunque. Semplicemente usando le vostre mani perturbate l’equilibrio del cane, dando dei leggeri colpetti lateralmente su scapola, torace, fianco o anca. Questi movimenti causeranno uno spostamento improvviso del peso al quale l’animale reagirà mettendo in funzione i muscoli del core per mantenere l’equilibrio.

Esercizio di equilibrio su una superficie instabile. Ogni qual volta a un cane è richiesto di mantenere l’equilibrio, il core viene chiamato in causa per stabilizzare il corpo e impedire che l’animale cada.

Usando appositi strumenti gonfiabili si può inserire una quota di instabilità in più che farà realmente entrare in azione i muscoli del vostro cane!

Limbo. Usando una barra, sostenuta da due coni, si induce il cane a passare sotto la struttura in posizione leggermente accucciata. Questo esercizio è veramente utile per attivare tutti i gruppi muscolari!

ESERCIZI PER IL RINFORZO DEI MUSCOLI COLLO

Flessione ed estensione del collo con peso. Utilizzando un peso bilanciato (può essere utilizzato un riportello)  tenuto in bocca effettuare dei sollevamenti da terra dello strumento fino a raggiungere la posizione naturale della testa e riportare l’oggetto a terra.

Il peso deve essere corretto per la taglia del cane e man mano che si procede con l’allenamento potrà essere gradualmente aumentato.

  • Stretching

Dopo il defaticamento si possono eseguire degli esercizi di stretching.

Si tratterà di riprendere gli esercizi svolti nel defaticamento semplicemente mantenendo ogni singola posizione per 15-20 secondi per permettere un corretto allungamento della muscolatura.

Molti atleti che praticano obedience hanno già iniziato ad utilizzare gli esercizi di Canine Cross Training come attività sinergica al loro allenamento sport specifico.

Questi proposti sono esercizi di base che possono essere effettuati da tutti i cani in buono stato di salute.

Non esitate a chiederci delucidazioni o suggerimenti se il vostro cane è affetto da patologie o se, al contrario, volete impostare un programma di allenamento più intenso!

DOUBLE PIVOT ti mette alla prova

DOUBLE PIVOT. Così ho deciso di chiamare questo nuovo esercizio che mi è venuto in mente durante una passeggiata notturna in trasferta con l’inseparabile Lanetta.

Ripensavo ai cani visti durante la giornata di stage e a quella frase che spesso dico: “se riesce a farlo con le anteriori dovrebbe poterlo eseguire anche con le posteriori”. Spesso dopo questa mia affermazione colgo alcuni sguardi perplessi, per la serie facile a dirsi ma… . Proprio mentre pensavo a questi temi ho iniziato a ragionare su questo movimento, mi serviva qualche cosa che partisse da un esercizio relativamente semplice e il PIVOT (qualcuno lo chiama ELEFANTINO ma non mi piace per nulla come nome!) mi è subito sembrato l’esercizio perfetto. Spesso con un solo disco lo faccio vedere eseguito sia con le zampe anteriori (scontato) che con quelle posteriori. Volevo però alzare la difficoltà e trovare un set-up degli attrezzi propriocettivi che mi permettesse di evidenziare maggiormente la consapevolezza dei movimenti che è possibile raggiungere con un buon lavoro. E poi di colpo, l’idea! Purtroppo era mezzanotte passata e ho dovuto aspettare la mattina per provarlo ma dopo poche ore è nato il DOUBLE PIVOT.

Qual’è la difficoltà principale di questo esercizio? Con un solo segnale (vocale nel mio caso) dire al cane se fare perno sulle zampe anteriori o su quelle posteriori, il tutto partendo dalla stessa posizione con il cane in stand su due differenti prodotti propriocettivi (FitPAWS balance disc nel caso del video). Il cane passa due volte dalla stessa posizione e l’effetto target dei due dischi porta facilmente il cane a sbagliare, per la serie: “se prima mi sono mosso in un modo ed è andata bene mi conviene rifare lo stesso…” è proprio questa difficoltà che ci permette di mettere alla prova la solidità di quanto abbiamo costruito. Se abbiamo lavorato bene una nostra semplice richiesta deve permettere al cane di passare con naturalezza e fluidità dalla modalità “muovo gli anteriori” a quella “ora i posteriori”.

Inutile dire che per arrivare a tale risultato serve un percorso corretto, tempo, affiatamento e passione. Tutti elementi fondamentali ma che devono passare da una tecnica corretta, senza questa è difficile raggiungere quella lucidità e consapevolezza dei movimenti che tanto ci piace, in puro stile Canine Cross Training.

E ora spazio alla pratica 🙂

Propriocezione con A.S.C.A. eqililibrio perfetto!

Come sempre dopo un weekend di stage in trasferta servono un paio di giorni per riprendere le forze e i normali ritmi.

E’ per questo motivo che solo oggi riesco a scrivere due righe sull’esperienza appena vissuta presso la splendida cornice del Centro Cinofilo A.S.C.A. in provincia di Torino. Il titolo della due giorni di lavoro è già un programma: La Propriocezione dalla A alla Z., mi preparo mentalmente e fisicamente a guidare il gruppo in questo lungo percorso. Questa volta mi trovo solo, senza l’inseparabile Lanetta che mi accompagna sempre, purtroppo ancora provata da una brutta esperienza con una scossa elettrica presa durante una passeggiata (ha sfiorato un palo della luce e per un soffio non ci ha lasciati). Fortunatamente tutto bene, a breve sarà al 100%.

Molti sono i dettagli che mi faranno ricordare questo weekend, l’organizzazione impeccabile, la calorosa accoglienza degli organizzatori, un gruppo estremamente vario e un’incredibile partecipazione 100% femminile. Che dire nel Canine Cross Training le quote rosa non sono certo un problema!!

Oltre a tutto questo ha vinto la passione e l’amicizia, le tante ore di lavoro serrato sono volate grazie alla leggerezza e allo splendido clima che si è subito creato. Persone e cani splendidi che hanno creato un gruppo affiatato; tanto affiatato da continuare ad animare con decine di messaggi seri e non il gruppo social nato (in teoria) per le comunicazioni ufficiali. Non mi era mai capitato, una volta tornato a casa, di passare tanto tempo a leggere, spesso ridere, navigando in un gruppo.

Le gioie della cinofilia! Ringrazio con il cuore gli organizzatori, Donatella e Maurizio e tutto lo splendido gruppo dello staff A.S.C.A., oltre ovviamente a tutti i partecipanti. Il modo migliore per respirare il successo di una sessione di lavoro non sono certo le mie parole, per questo lascio spazio alle impressioni del vero cuore dello stage.

COSA NE PENSANO I PARTECIPANTI:

NELLY “Aiutare i nostri cani ad avere piena coscienza del loro corpo e renderli capaci di gestire movimenti e posizioni inusuali, ma utili ai fini di un buon sviluppo muscolare è fondamentale; non solo per chi pratica discipline sportive, ma per tutti i nostri amici a 4 zampe, soprattutto perché può prevenire infortuni che purtroppo accadono. Lo Stage di Canine Cross Training, grazie alla professionalità, passione e semplicità di Filippo, ci ha dato la possibilità di avvicinarci a questo utile e divertente metodo di preparazione. Stage stupendo e fantastico gruppo di lavoro. Assolutamente da ripetere!!!” DONATELLA “Un week end interessante….dopo il primo approccio di circa un anno e mezzo fa ho voluto fortemente ospitare Filippo nel nostro centro per far avvicinare e conoscere la propriocezione….il riscontro è stato stato eccellente. Grande professionalità….tanta simpatia e semplicità nel trasmetterci il suo sapere è I suoi consigli.Vedere i progressi dei cani, ognuno con le loro difficoltà e peculiarità, è stato emozionante,stimolante….è bello vedere e sapere come poter fare per migliorare le prestazioni dei nostri cani facendoli divertire e stare bene.È un’esperienza che consiglio a tutti.” GIORGIA “Stage molto interessante e utile, per quanto riguarda Filippo è la pazienza fatta a persona, Esprime concetti difficili con una semplicità estrema, Preciso in ogni singolo movimento del cane. Feedback super positivo e sicuramente anche io proseguirò questo lavoro con i miei cani.” ANNA “Stage molto interessante centrando per ognuno dei cani piccoli ,e grandi per una corretta postura.Filippo molto competente, professionale attento in ogni particolare di ciascun cane.” ELENA “Stage molto interessante ma soprattutto molto utile per qualsiasi cane. Sono una Fisioterapista umana di professione e come tale utilizzo molto la propriocezione, quindi ho trovato assolutamente fantastico questo stage propriocettivo per una corretta, simmetrica, precisa e fluida formazione e crescita del cucciolo e per una riarmonizzazione del cane già adulto. Filippo molto competente e professionale, attento e preciso in ogni piccolo dettaglio di ciascun cane. Sicuramente è un lavoro che proseguirò con i miei cani guidata da Filippo.”

E per concludere, cane distrutto cane soddisfatto … post stage 🙂

Nuovo articolo su Vita da Cani

Arricchiamo la rassegna stampa che parla di noi! Il Canine Cross Training torna protagonista sul numero di luglio della rivista Vita Da Cani.

Ringraziamo la redazione per la disponibilità e la professionalità dimostrata. Possiamo ora pubblicare l’articolo per intero ma vi raccomandiamo di procurarvi la vostra copia di Vita da Cani per scoprire molti altri articoli legati al mondo della vita dei nostri cani. Basta cliccare sulle immagini sottostanti per visualizzare il file .pdf dell’articolo completo.

Se volete rimanere aggiornati sulle novità di questa nuova testata vi invitiamo a visitare la loro pagina Facebook.

Buona lettura!!