LA SIMMETRIA

Gli esseri umani e anche i cani sono naturalmente asimmetrici, basti pensare al fatto che ognuno di noi ha un lato dominante. Si parla in questo caso di asimmetria strutturale, ma questa condizione può essere accentuata da errati pattern di movimento quotidiani e dallo sport praticato (alcuni naturalmente più asimmetrici di altri) oppure da traumi.

Questi adattamenti esiteranno in uno sviluppo sbilanciato del tono e della forza muscolare che porteranno ad errata postura, ridotto range di movimento di alcune articolazioni e una errata biomeccanica del movimento.

Una delle più preziose abilità che un fitness trainer possa avere è la capacità di osservare e individuare le asimmetrie di un corpo. Durante la valutazione iniziale e durante tutte le sessioni di lavoro un istruttore dovrebbe porre la sua attenzione sulla simmetria della postura, dei movimenti e dei gesti atletici.

In un senso più generale simmetria sta a significare ben proporzionato, equilibrato, le cui parti siano integrate e collegate in un unico bilanciato organismo.

Per questa ragione il principio base su cui si fonda la filosofia K9 Cross Training è la ricerca della simmetria, non vogliamo certo essere la causa di un organismo poco equilibrato!

Tralasciando quindi le piccole asimmetrie soggettive è nostro preciso dovere fare in modo che durante una sessione di allenamento il soggetto ricerchi la postura più naturale e simmetrica possibile.

In ogni situazione durante una sessione di K9 Cross Training, in particolare durante gli esercizi statici, dovremmo quindi valutare la posizione di appoggio degli arti, gli appiombi, la posizione della testa, del collo e della linea del dorso. Questi dovranno essere più corrispondenti possibile ad una posizione naturale e confortevole, tenendo in considerazione il fine ultimo dell’esercizio.

la simmetria
Set-up ideale

Il nostro set-up ideale sarà:

1 – pavimentazione antiscivolo/ammortizzata

2 – cane parte da fermo nella posizione preferita (seduto, terra, in piedi)

3 – conduttore rimanendo frontale riduce i rischi di asimmetrie e controlla meglio le posizioni (il rischio è nel non vedere le zampe dietro, ma possiamo dotarci di un utilissimo specchio posto a lato dell’area di lavoro!)

4 – asse centrale passante per il centro dei prodotti.

5 – prodotti propriocettivi

Quando si utilizzano due o più prodotti propriocettivi è di fondamentale importanza posizionare gli stessi a una distanza adatta in relazione alle dimensioni del cane.

La misura di riferimento è data dalla distanza tra zampa posteriore e zampa anteriore (stesso lato) presa sul pavimento durante un naturale stand del cane.


Una mancanza di simmetria nel tuo cane può forzarlo a compensare senza riuscire a mantenere una buona postura e un movimento fluido. Se questo stato di compensazione dovesse durare a lungo ed assumere caratteri di cronicità, il tuo cane potrebbe avere dolore o rischiare di farsi male.

esercizio isometrico cane
Stand su 2 K9 Fitbone

COSA C’E’ DIETRO LA BELLEZZA

Ami calcare i ring delle esposizioni?

Allora saprai bene che i cani in queste circostanze vengono giudicati per la loro struttura, per l’aspetto e per la fluidità dei movimenti. Questo richiederà un’ottima consapevolezza del corpo ed un’eccellente sviluppo delle masse muscolari.

La nostra filosofia di allenamento è basata sullo sviluppo di 5 aree di lavoro, tutte bilanciate in maniera personalizzata e finalizzata agli obiettivi del binomio.

Il Canine Cross Training (CCT) può migliorare il modo in cui un cane si muove rendendolo più sicuro e consapevole del proprio corpo, ottenendo così una postura più precisa e un trotto più fluido ed elegante.

Forza: un workout full body, cioè un programma di allenamento mirato a far lavorare tutte le masse muscolari del cane aiuterà ad avere uno sviluppo armonico del corpo, ad utilizzare al meglio i 4 arti e ad ottenere un attivazione dei muscoli core indispensabili sia nelle fasi dinamiche sia in quelle statiche dell’esibizione.

Equilibrio: l’utilizzo di attrezzatura gonfiabile, cavalletti e strutture rialzate possono aumentare la consapevolezza del corpo, in particolare degli arti, l’equilibrio e aiutare nel rinforzo generale della muscolatura.

Flessibilità: gli esercizi con cavalletti vengono utilizzati per allenare il trotto (l’andatura?) e donare al cane un’andatura più naturale possibile. Questo avviene a  partire dalla stimolazione dei recettori periferici, i propriocettori, tramite le vie nervose fino al midollo e a precise aree cerebrali, dove i messaggi vengono elaborati e resi consci.

Mentale: grazie all’alto livello di impegno mentale richiesto ai cani durante una sessione di CCT, per la tipologia di tecnica di lavoro e per l’utilizzo di attrezzatura propriocettiva, è possibile allenare la capacità del cane di trovare e mantenere la concentrazione e la motivazione.

Cardio: l’allenamento dell’apparato cardio-vascolare è fondamentale per avere un cane in salute e performante sia nel ring sia durante le attività sportive.

Perché il Canine Cross Training per un cane da expo?

– migliora il movimento e la lunghezza dell’andatura
– migliora la postura e l’equilibrio, allenando la memoria muscolare
– tonifica e definisce le masse muscolari
– aumenta la stabilità e la sicurezza nella gestione del corpo, diminuendo così il rischio di traumi
– allena la concentrazione

Raggiungerete facilmente i vostri obiettivi grazie ad un costante allenamento basato su un programma personalizzato per il vostro cane. E’ importante ricordarsi di inserire anche 1 o 2 giorni a settimana di riposo attivo, in cui non eseguirete il programma di Canine Cross Training, ma vi dedicherete alle passeggiate e al lavoro mentale.

Ci sono moltissimi esercizi tra cui scegliere, ma è molto importante affidarsi alla consulenza di un fitness trainer qualificato, quali i nostri Canine Cross Training Specialist che sapranno aiutarvi nella creazione di un programma idoneo al vostro cane e finalizzato ai vostri particolari obiettivi.

Buon allenamento!

 

 

L’allenamento cardio-vascolare

Variabile numero 4 del Canine Cross Training: l’allenamento cardio-vascolare.

Questa tipologia di esercizio prevede attività moderatamente sostenute con il fine di aumentare l’apporto di sangue ai tessuti, in particolare ai muscoli, che acquisiranno la capacità di sfruttare questa molecola a scopo energetico.

L’intensità dell’allenamento deve essere tale da stressare l’apparato cardiocircolatorio e raggiungere il 60-80% della Frequenza Cardiaca Massima (FCM).

Inizialmente posso essere intraprese attività come la camminata veloce o un trotto moderato in relazione al livello di fitness del cane. Con il progredire del percorso dell’allenamento si può evolvere ad un trotto veloce e aumentare la durata complessiva dell’esercizio.

Esistono anche altre attività aerobiche utili all’allenamento cardiovascolare, come il nuoto o la corsa indoor grazie all’utilizzo di un tapis roulant per cani.

Approccio al tapis roulant

Come si utilizza un tapis roulant?

E’ fondamentale stabilire a priori la giusta strategia di approccio da impiegare con un cane che non ha mai conosciuto il tapis roulant. Una valutazione del soggetto da parte dell’istruttore è il punto di partenza principale per poter programmare ed eseguire un corretto approccio al tapis roulant.

Sarà nostra cura fare in modo che il cane trovi piacevole tale esperienza!

Per questo motivo dovremo gestire modi e tempi che caratterizzeranno le prime sessioni in modo da non superare MAI la soglia di tolleranza che il soggetto è in grado di affrontare/tollerare.

In questo modo, senza battute di arresto, il percorso sarà veloce, piacevole e redditizio.

Il tapis roulant è uno strumento molto versatile e divertente, capace di racchiudere tutte e 5 le aree di lavoro del Canine Cross Training e con cui si possono creare svariati set up.

camminata laterale su tapis roulant

L’equilibrio

Nuovo appuntamento con le 5 aree di lavoro del Canine Cross Training, oggi ti parleremo dell’equilibrio.

Incrementare l’equilibrio del cane significa allenare la propriocezione e la coscienza del proprio corpo attraverso un migliore controllo dei movimenti e un training specifico sui muscoli posturali.

L’allenamento propriocettivo è basato sulla stimolazione del sistema neuro-motorio nella sua totalità ed è composto da un insieme di esercizi che vanno a creare situazioni di instabilità.

Il fine ultimo di questa tipologia di allenamento sarà di rieducare i riflessi propriocettivi, migliorare l’utilizzazione degli stimoli provenienti dalla periferia del corpo e quindi ridurre il rischio di infortuni durante l’attività sportiva e la vita di tutti i giorni.

Come sviluppare l’equilibrio grazie al Canine Cross Training?

Vi proponiamo oggi due esercizi avanzati e per cani ben allenati.

Il “Sit & give a paw” su FitPAWS Donut stabilizzato da un anello gonfiabile denominato Donut Holder è un esercizio in 3 fasi.

Seguendo un percorso lineare il cane deve salire sul Donut e fermarsi prima con le zampe anteriori rialzate; su comando del conduttore il cane avanza e mantenendo gli arti anteriori fermi, raccoglie i posteriori sotto di sè portandosi in posizione seduta sul Donut stesso.

L’esercizio si conclude chiedendo al cane di sollevare una zampa anteriore per aumentare il livello di difficoltà, senza scaricare troppo il peso sulla mano del conduttore che regge l’arto sollevato.

Il cane deve mantenere una posizione di seduto (sit) rispettando il più possibile la conformazione del soggetto, con particolare attenzione alla simmetria del corpo sul piano sagittale (lato destro e lato sinistro), e alla naturale disposizione dell’asse del collo e della testa.

“Sit & give a paw” su FitPAWS Donut

Nell’esercizio “Stand 4 Up” il cane deve mantenere una posizione di stazione quadrupedale (stand), in questo caso su una Peanut, rispettando il più possibile la simmetria del corpo sul piano sagittale (lato destro e lato sinistro), e la naturale disposizione dell’asse del collo e della testa.

“Stand 4 Up” su FitPAWS Peanut

Ricorda sempre che il Canine Cross Training è una tipologia di allenamento personalizzato e sport specifico, non allenarti da solo, richiedi la consulenza di un istruttore Canine Cross Training Specialist.

Buon lavoro!

La Flessibilità

Nel secondo appuntamento sulle aree di lavoro del Canine Cross Training ti vogliamo parlare della flessibilità.

Lavorando sulla flessibilità si aumenta la circolazione sanguigna, l’ossigenazione dei tessuti e l’eliminazione delle scorie accumulatesi con l’attività fisica: avere muscoli più flessibili ed elastici significa eseguire movimenti più fini e precisi.
In particolare, un più ampio range di movimento delle articolazioni e una maggiora capacità di allungamento dei muscoli permette una più fluida transizione tra le differenti andature del cane e una migliore capacità di eseguire movimenti complessi spesso legati ad attività cinofilo sportive.

Come migliorare la flessibilità grazie al Canine Cross Training?

Ti proponiamo due semplici esercizi per aumentare la flessibilità articolare e muscolare del tuo cane.

Il primo è l’inchino, eventualmente con posteriori rialzati su uno step, in questo modo si ottiene un ottima estensione dell’articolazione della spalla ed un conseguente allungamento dei muscoli posteriori del braccio.

Allo stesso tempo il tuo cane fletterà l’articolazione dell’anca allungando i muscoli posteriori della coscia.

Il secondo esercizio prevede l’uso dei cavalletti, un attrezzo a noi molto caro per la sua versatilità.

Se si opta per una configurazione con asticelle all’altezza del ginocchio si riuscirà ad ottenere un’ottima flessione ed estensione di tutte le articolazioni durante il passaggio sopra gli ostacoli, unendo così il lavoro sulla flessibilità ad una attività mentale e di consapevolezza del corpo.

Se vuoi approfondire l’argomento clicca qui.

Ricorda sempre che il Canine Cross Training prevede la stesura di un programma di allenamento personalizzato e sport specifico, non allenarti da solo, richiedi la consulenza di un istruttore Canine Cross Training Specialist.

Buon lavoro!

flessibilità inchino
inchino

La Forza

Il Canine Cross Training è una metodica di allenamento che prevede uno sviluppo bilanciato di cinque differenti aspetti, compatibilmente con le necessità del cane e gli obiettivi del conduttore.

Il primo di cui ti vogliamo parlare è la FORZA.

Un aumento della forza e della resistenza muscolare, permette una migliore e più veloce gestione dei movimenti del cane e una riduzione del rischio di infortuni accidentali come strappi e stiramenti.
Grazie ad una maggior forza a disposizione dei singoli gruppi muscolari il tuo cane sarà preparato ad affrontare e per contrastare eventuali movimenti non pianificati e traumatici.

Un allenamento basato sulla forza e sulla resistenza aiuta anche a bruciare calorie, a perdere massa grassa in favole di quella magra.

Come sviluppare la forza grazie al Canine Cross Training?

Per lavorare sul rinforzo muscolare puoi introdurre esercizi isometrici su attrezzatura instabile, come ad esempio la stazione con arti anteriori su un FitPaws Balance disc.

Oppure puoi far eseguire al tuo cane esercizi più dinamici puntando sulle ripetizioni, per sviluppare ad esempio la massa muscolare degli arti posteriori potrai scegliere l’esercizio sit-to-stand per 10-20 ripetizioni.

Un lavoro constante ti garantirà buoni risultati.

Ricorda che un buon allenamento inizia sempre con progressioni lente e a questo proposito ti suggeriamo una possibile evoluzione del sit-to-stand, il seduto-in piedi su superficie inclinata per mettere sotto maggior sforzo i muscoli degli arti posteriori.

Buon allenamento dal Team Canine Cross Training!

stazione con anteriori elevati su balance disc
esercizio isometrico per la forza
posizione di partenza per sit-to-stand
posizione di seduto – sit
posizione di stand

A testa alta

Ho spesso il piacere di lavorare con cani che praticano l’obedience.

Adoro rimanere ad osservare il lavoro che svolgono insieme l’uomo ed il cane ed il legame che unisce questi binomi; come fossero legati da un filo invisibile.

Il cane, alla sinistra del conduttore, segue il suo passo con eleganza, non lo perde mai di vista, testa ruotata a destra che guarda all’insù.

Purtroppo il mio cervello fa marcia indietro, perdo la vena romantica e comincio a pensare alle alterazioni compensatorie della postura e di conseguenza della muscolatura dei miei pazienti che si allenano a mantenere questa particolare posizione.

Cerchiamo di capirne di più: in un cane in stazione normale il peso è uniformemente distribuito sui quattro arti (60% sugli arti anteriori, 40% sugli arti posteriori); nel caso dell’obedience, essendo il collo ruotato a destra ed in alto, il peso sarà spostato maggiormente sugli arti anteriore e posteriore sinistri.

Questa posizione influirà anche sui muscoli del collo causando un accorciamento del lato destro ed uno stiramento del sinistro.

Tutto ciò può dare origine ad asimmetrie e sbilanciamenti a livello di bacino, arti posteriori e collo e, a lungo andare, potrebbe anche influire sulla posizione della colonna (ad una semplice estensione del collo ne consegue normalmente un inarcamento della schiena) soprattutto in caso di soggetti con sviluppo non adeguato dei muscoli core (vuoi sapere cosa sono i muscoli core? clicca qui).

Continuando a guardare il binomio all’opera, non posso che ritornare ad apprezzare la sinergia e le doti tecniche che stanno alla base di questa disciplina, ed il mio pensiero si focalizza quindi sulle strategie da adottare per  ridurre i rischi correlati all’attività.

COSA FARE?

Ci sono sicuramente delle azioni che possiamo intraprendere perché i cani che assumo spesso questa posizione (obedience, IPO, IRO) non soffrano di alterazioni a lungo termine. Come ci piace spesso ricordare, il riscaldamento ed il defaticamento sono fondamentali, quindi cominciamo proprio da qui.

  • Riscaldamento/defaticamento dei muscoli del collo

Effettuare delle flessioni (guardare all’ingiù tra gli arti anteriori), delle estensioni (guardare in alto) e dei movimenti laterali collo.

Il movimento deve sempre essere lento e continuo per preparare durante il riscaldamento la zona al successivo allenamento e nel caso del defaticamento per ottenere un raffreddamento graduale della muscolatura.

  • Allenamento

ESERCIZI PER IL CORE

Spostamenti laterali del peso (attivi o in freezing). Questo è uno degli esercizi base che potete eseguire ovunque. Semplicemente usando le vostre mani perturbate l’equilibrio del cane, dando dei leggeri colpetti lateralmente su scapola, torace, fianco o anca. Questi movimenti causeranno uno spostamento improvviso del peso al quale l’animale reagirà mettendo in funzione i muscoli del core per mantenere l’equilibrio.

Esercizio di equilibrio su una superficie instabile. Ogni qual volta a un cane è richiesto di mantenere l’equilibrio, il core viene chiamato in causa per stabilizzare il corpo e impedire che l’animale cada.

Usando appositi strumenti gonfiabili si può inserire una quota di instabilità in più che farà realmente entrare in azione i muscoli del vostro cane!

Limbo. Usando una barra, sostenuta da due coni, si induce il cane a passare sotto la struttura in posizione leggermente accucciata. Questo esercizio è veramente utile per attivare tutti i gruppi muscolari!

ESERCIZI PER IL RINFORZO DEI MUSCOLI COLLO

Flessione ed estensione del collo con peso. Utilizzando un peso bilanciato (può essere utilizzato un riportello)  tenuto in bocca effettuare dei sollevamenti da terra dello strumento fino a raggiungere la posizione naturale della testa e riportare l’oggetto a terra.

Il peso deve essere corretto per la taglia del cane e man mano che si procede con l’allenamento potrà essere gradualmente aumentato.

  • Stretching

Dopo il defaticamento si possono eseguire degli esercizi di stretching.

Si tratterà di riprendere gli esercizi svolti nel defaticamento semplicemente mantenendo ogni singola posizione per 15-20 secondi per permettere un corretto allungamento della muscolatura.

Molti atleti che praticano obedience hanno già iniziato ad utilizzare gli esercizi di Canine Cross Training come attività sinergica al loro allenamento sport specifico.

Questi proposti sono esercizi di base che possono essere effettuati da tutti i cani in buono stato di salute.

Non esitate a chiederci delucidazioni o suggerimenti se il vostro cane è affetto da patologie o se, al contrario, volete impostare un programma di allenamento più intenso!

I CAVALLETTI: STRUMENTO VERSATILE E DINAMICO

A differenza di ciò che comunemente si pensa, gli ostacoli non sono uno strumento ad uso escusivo dell’agility, costituiscono anzi uno strumento versatile ed utile per il condizionamento fisico dei cani.

L’utilizzo dei cavalletti in un programma di allenamento aiuta a sviluppare la massa muscolare, l’equilibrio, la propriocezione e la coordinazione dei movimenti, aumenta il range di movimento delle articolazioni ed è indicato per cani di tutte le età, taglie e livello di fitness. Se usata correttamente, questa attrezzatura, può anche essere un valido alleato nell’allenamento cardio-vascolare aumentando la resistenza e nella correzione dei vizi dell’andatura, aumentando la lunghezza del passo. Per quanto riguarda la configuarzione dell’attrezzatura bisognerà porre attenzione a due variabili fondamentali: l’altezza degli ostacoli e la distanza tra di essi. Si comincerà con un’altezza pari al garretto del cane fino ad arrivare al massimo al ginocchio e la distanza dovrà corrispondere alla misura del garrese. L’esercizio non prevede che il cane salti sopra gli ostacoli ma che effettui il percorso al passo o al trotto, questo richiederà molta più attenzione e concentrazione. L’obiettivo finale sarà ottenere un’andatura regolare e confortevole in cui il cane effettui un passo per ogni ostacolo, sviluppando coordinazione e consapevolezza del corpo. La sessione iniziale di allenamento non deve durare più di qualche minuto o più di 5 passaggi.

Progressione dell’allenamento

Esistono modi differenti per aumentare la difficoltà dell’esercizio.

aumentare l’altezza degli ostacoli: a maggiori altezze corrisponde un passo più corto e quindi bisognerà regolare la distanza diminuendola.

diminuire l’altezza ma aumentare la distanza: questa soluzione incoraggia un passo più lungo

aumentare il numero di ripetizioni: si concentra così il lavoro sulla forza e sulla resistenza

creare un design: configurare un percorso con altezze e distanze diverse così da aumentare il livello di concentrazione, l’equilibrio e la propriocezione.

A seconda delle vostre abitudini potrà essere utilizzato o meno il luring durante l’esercizio. L’uso del bocconcino può essere un elemento di distrazione per il cane e quindi diventare uno strumento per rendere più complicato l’esercizio. Se l’attenzione viene posta sul premio si otterrà un lavoro più intenso sulla propriocezione ed inoltre il peso del cane, che cercherà di raggiungere la vostra mano, sarà spostato verso gli arti anteriori, perturbando l’equilibrio.

Versatilità dello strumento

Un utilizzo alternativo dei cavalletti prevede il passaggio al di sotto di essi. Questa metodica aiuterà a sviluppare la consapevolezza ed il controllo del corpo, i muscoli core (muscoli del tronco, della colonna e muscoli addominali) e i muscoli che agiscono sulla trazione del corpo in avanti. Inizialmente gli ostacoli andranno piazzati ad una altezza leggermente inferiore al garrese del cane in modo che quest ultimo riesca a transitare sotto di essi agevolmente ma senza avere la possibilità di alzarsi completamente.

Casi speciali

 Cuccioli: dall’età di 3 mesi si posso utilizzare i cavalletti posizionati a terra per sviluppare la coordinazione e la propriocezione. E’ importante sottolineare quanto questo tipo di attività deve essere introdotta come momento ludico e non deve ricoprire un ruolo di strumento per il condizionamento fisico. Dall’età di 6 mesi fino alla chiusura delle cartilagini di accrescimento può essere aumentata l’altezza dell’ostacolo al carpo e al gomito, evitando assolutamente le ripetizioni eccessive e i terreni duri che causerebbero fenomeni concussivi e microtraumi alle articolazioni.

 Riabilitazione: i cavalletti possono venire utilizzati in ambito fisioterapico nei pazienti ortopedici con limitazioni del range di movimento delle articolazioni degli arti o con alterazioni dello scarico del peso e nei pazienti neurologici con deficit propriocettivi.

CUCCIOLI ALLA SCOPERTA DEL PROPRIO CORPO

L’esercizio fisico deve essere riservato solo agli atleti ed ai cani da lavoro?

In realtà un programma di allenamento può essere creato su misura per qualunque cane, in qualunque stadio della sua vita. In particolare cominciare già da cuccioli con l’attività fisica regolare garantirà ai nostri animali una vita più lunga e di qualità superiore. Mantenere i nostri compagni di vita allenati ridurrà il rischio di traumi, aumenterà la loro fiducia in se stessi e migliorerà la capacità di adattarsi ad una vita ricca di stimoli. Un cucciolo dovrebbe svolgere regolare attività fisica, concessa in piccole dosi e ripetuta molte volte al giorno, quindi ci si concentrerà inizialmente su attività libere con cani della stessa età e taglia o con adulti selezionati.

Il programma deve essere strutturato tenendo in considerazione che un cucciolo oltre ad avere un metabolismo più veloce differisce dall’adulto perché

  • ha minore resistenza fisica
  • ha una massa muscolare ridotta e con capacità anaerobiche minori
  • ha meno coordinazione
  • pensa di avere un’energia infinita
  • le sue ossa hanno bisogno di tempo per uno sviluppo completo ed armonioso

Il motivo principale per cui le attività dei cuccioli devono differire da quelle degli adulti sta proprio nel fatto che le loro ossa sono ancora immature ed alcune aree dette fisi o cartilagini di accrescimento hanno ancora una consistenza molto morbida e sono facilmente suscettibili a traumi.  Insulti ripetuti e danni a queste zone dell’osso possono indurre una chiusura prematura delle fisi con conseguente interruzione della crescita dell’osso, deviazione degli arti e instabilità della struttura scheletrica. Il lavoro andrà di conseguenza impostato basandosi su movimenti basici e fondamentali evitando una routine troppo faticosa e attività che possano essere ripetitive o concussive in modo da proteggere le cartilagini di accrescimento che si chiuderanno verso i 2 anni di età.

Per cuccioli di età inferiore ai 6 mesi gli obiettivi saranno la stimolazione sensoriale e propriocettiva, lo sviluppo della fiducia in se stessi e dell’equilibrio ed il rinforzo dei muscoli core. Si organizzerà così un lavoro su movimenti di base quali camminare al guinzaglio, seduto, camminata all’indietro, target mano-naso, tutto su superfici di trama e consistenza differenti (erba, foglie, sabbia, strumentazione gonfiabile o instabile) e che perturbino l’equilibrio del cane.

Queste attività sono perfette per esaurire le energie in eccesso del cucciolo mentre gli garantiscono un ottimo lavoro fisico e mentale insegnandogli nuovi giochi e migliorando la consapevolezza del corpo. I prodotti gonfiabili propriocettivi in questo caso garantiscono un’attività fisica a basso impatto e consentono di iniziare con esercizi di base già all’età di 3 settimane con brevi sessioni di 3-5 minuti. Giocando su una attrezzatura instabile si potrà inoltre migliorare la fiducia in se stesso del cucciolo e cominciare a desensibilizzarlo ai movimenti ondulatori dell’automobile.

Dall’età di 6 mesi si potrà introdurre una sessione di tonificazione muscolare continuando simultaneamente a lavorare su equilibrio e coordinazione. I cuccioli potranno così affrontare esercizi quali i cavalletti, camminare su zone ristrette e leggermente elevate (panca), sali-scendi da piccoli dislivelli, girare intorno ad oggetti (coni). E’ consigliato non effettuare ancora profonde flessioni laterali della colonna, esercizi concussivi e ripetitivi (salti) o che mettano sotto sforzo l’apparato cardio-circolatorio (endurance).

CORE TRAINING di cosa si tratta?

Il “Core”,  che in latino significa nucleo, è un termine che viene utilizzato nella medicina sportiva e nella fisioterapia per indicare i muscoli della zona addominale, del pavimento pelvico, della zona lombare e coxo-femorale (articolazione dell’anca).

Esso rappresenta il centro della forza e del controllo dei movimenti dell’intero organismo.

Un’ottimale stabilità di queste strutture consente un adeguato controllo dei movimenti e una migliore applicazione della forza nella pratica sportiva , ma anche nelle azioni della vita quotidiana dove è necessario ricercare e mantenere la migliore postura possibile.

Il Core Training è un allenamento pensato per preparare il corpo a svolgere le diverse attività motorie in maniera “efficiente”,  grazie ad esercizi che integrano lo sviluppo di forza e resistenza muscolare , con la capacità di risposta del corpo agli stimoli esterni utilizzando strumenti che sollecitino l’equilibrio e la coordinazione.

In altre parole, il Core Training si serve di esercizi che rendono  il paziente o l’atleta più consapevole del proprio corpo , grazie al lavoro simultaneo dei muscoli e del sistema nervoso e sensoriale.

L’importanza di rafforzare i muscoli del CORE

Lavorare sul rinforzo dei muscoli del core ha molti benefici. Ad esempio , un cane anziano affetto da artrosi può usare in modo inappropriato questi muscoli per ridurre lo stress sulle aree dolorose; nei cani sportivi è essenziale sviluppare i muscoli del core , per dare stabilità alla colonna e all’articolazione coxo-femorale , così come nei cani con una colonna molto allungata (bassotti) è indispensabile impostare una buona postura per prevenire infortuni.

I 5 perchè del core training:

  • Protegge la colonna rendendola meno suscettibile ad infortuni,  sia durante l’attività fisica  nella normale routine giornaliera. Un core forte e potente consente di ammortizzare le forze sia durante il movimento si scaricano sulla colonna e sulla cintura pelvica.
  • Dona forza e stabilità a tronco e addome , riducendo lo stress su articolazioni deboli e dando sostegno agli organi interni. Grazie al core training si effettua un vero e proprio massaggio agli organi interni , garantendo un buon afflusso sanguigno agli organi che porterà ad un miglioramento della digestione e della funzionalità degli organi stessi.
  • Migliora il controllo dell’equilibrio e l’assetto posturale.
  • Aumenta le performance sportive: qualsiasi sia l’attività fisica o lo sport praticato, il lavoro sul core porterà ad avere un miglior allineamento dell’apparato muscolo-scheletrico nello spazio e un miglior trasferimento della forza dagli arti al resto del corpo, il che si traduce in maggior velocità, potenza e agilità.
  • Aumenta la massa muscolare e modella l’aspetto fisico.

Semplici esercizi di core training

Ci sono svariati modi per introdurre ed inserire il lavoro sul core nella quotidianità o nel programma di allenamento di un cane.

Ecco qualche suggerimento:

Spostamenti laterali del peso. Questo è uno degli esercizi base che potete eseguire ovunque. Semplicemente usando le vostre mani perturbate l’equilibrio del cane , dando dei leggeri colpetti lateralmente su scapola, torace, fianco o anca. Questi movimenti causeranno uno spostamento improvviso del peso al quale l’animale reagirà mettendo in funzione i muscoli del core per mantenere l’equilibrio.

Esercizio di equilibrio su una superficie instabile. Ogni qual volta ad un cane è richiesto di mantenere l’equilibrio , il core viene chiamato in causa per stabilizzare il corpo ed impedire che l’animale cada.

Usando appositi strumenti gonfiabili si può inserire una quota di instabilità in più che farà realmente entrare in azione i muscoli del vostro cane!

Limbo. Usando una barra,  sostenuta da due coni , si induce il cane a passare sotto la struttura in posizione leggermente accucciata. Questo esercizio è veramente utile per attivare tutti i gruppi muscolari!

Questi proposti sono esercizi di base che possono essere effettuati da tutti i cani in buono stato di salute.

Non esitate a chiederci delucidazioni o suggerimenti se il vostro cane è affetto da patologie o se, al contrario, volete impostare un programma di allenamento più intenso!